Scritto da

Intervista al Direttore Sportivo Andrea Ruglioni

Non categorizzato

E’ venuto a parlarci il DS Andrea Ruglioni, al primo anno in rossonero:

Che ambiente hai trovato e perché hai accettato di iniziare questa esperienza?

Ho trovato un ambiente ambizioso, in forte crescita e rilancio grazie anche al nuovo impianto Henderson. Sono consapevole del fatto che si tratti di una sfida impegnativa e stimolante, ma accettarla è stato semplice vista la grande tradizione della società in ambito dilettantistico, sia a livello provinciale che nazionale. Inoltre ero l’unico a non essere mai passato dall’atletico in famiglia, in quanto negli anni ci hanno giocato mio nonno, mio padre e i miei fratelli.

Fai parte di uno staff importante, come riuscite a collaborare e che impatto pensi di riuscire a dare data la tua esperienza?

Già nella mia precedente esperienza io e Giacomo Gentili eravamo colleghi e collaboravamo attivamente. Questo tipo di rapporto verrà riproposto, con in più anche le figure di Davide Picchi e Gabriele Pecchia che, insieme a Giacomo, occuperanno il ruolo operativo vero e proprio, lasciando a me le direzioni tecniche a loro supporto per aiutargli a svolgere al meglio il loro lavoro.

Quali obiettivi ti sei posto?

Innanzitutto di entrare in punta di piedi cercando di capire giorno dopo giorno quale sia lo stato delle cose, in modo da sapere poi come muovermi. Per quanto riguarda il campo invece, l’obiettivo è sicuramente quello di avere nel giro di due anni una scuola calcio di eccellenza su tutte le categorie; nel breve invece di mantenere le categorie regionali ed Elite e cercare di fare un campionato di vertice con la categoria 2008.

Una parola sul nuovo impianto.

Sinceramente la prima cosa che ho fatto dopo aver accettato l’incarico è stata proprio quella di chiedere a che punto fosse il campo. Avere un impianto del genere è fondamentale per la crescita sia dei ragazzi che anche degli allenatori per aumentare sempre più la qualità degli allenamenti.