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Intervista al Mister degli Allievi Elite Fabio Betti

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Abbiamo intervista Fabio Betti, allenatore degli Allievi Elite:

Come sta andando la stagione?

A livello di risultati la stagione non è iniziata nel migliore dei modi, in quanto abbiamo perso le prime quattro giornate e vinto le due successive. C’è anche da dire che il campionato è molto duro e forse i ragazzi hanno pagato lo scotto con la categoria. Inoltre le quattro sconfitte sono maturate con le prime quattro della classe e nonostante questo con i nostri dei punti siamo fuori dalla zona retrocessione. Il gruppo comunque è unito e nelle ultime partite ha dato buoni segnali.

Quali sono gli obiettivi stagionali?

Per quanto riguarda i risultati, l’obiettivo è sicuramente quello di mantenere la categoria, cosa che stiamo riuscendo a fare da sette anni. L’obiettivo principale che però ci siamo posti, insieme alla società, è quello di lavorare duramente sulla crescita individuale di ogni giocatore.

Che tipo di calcio ti piace proporre?

Mi piace proporre un calcio propositivo, fatto con gioco palla a terra e che parta dal basso, in modo da sfruttare le doti tecniche della squadra che non fa della fisicità il suo punto di forza. Questo chiaramente non è facile e dipende da molti fattori, come gli avversari e il campo che non sempre te lo permettono. La metodologia di allenamenti che proponiamo è fatta di situazioni che poi si ricreano in partita, non tanto con schemi predefiniti, quanto con l’uso continuo della palla in modo da mettere i ragazzi in condizione di fare scelte che poi si ritroveranno a fare la domenica.

Hai un sogno nel cassetto?

Il mio sogno, rimanendo coi piedi per terra, è legato alla crescita individuale di ogni singolo giocatore. Il sogno vero e proprio che ho è invece quello di vedere un giorno un ragazzo militato negli Allievi Elite dell’Atletico esordire in Serie A.