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Intervista all’allenatore degli Allievi B, Nicola Gennazzani

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Sentiamo Nicola Gennazzani, mister dell’ultima categoria di formazione, gli Allievi B:

Come sta andando la stagione?

La stagione sta andando secondo i piani, la categoria degli Allievi B è l’ultima “di formazione” in cui non ci sono retrocessioni e promozioni e quindi abbiamo la possibilità di lavorare al massimo sul piano tecnico più che su quello dei risultati. Per quanto riguarda questo ultimo fattore, abbiamo giocato tre partite con una vittoria e due sconfitte, ma le prestazioni sono state comunque buone e la squadra sta crescendo.

Quali sono gli obiettivi stagionali?

Come detto, essendo questa categoria l’ultima di formazione, gli obiettivi che ci siamo dati sono legati più alla crescita dei singoli giocatori che ai risultati. Poi chiaramente i risultati sono importanti anche nel processo di crescita dei singoli, ma principalmente cercheremo di mantenere il maggior numero di ragazzi in rosa l’anno prossimo, quando dovranno affrontare il campionato Elite.

Che tipo di calcio ti piace proporre?

Il tipo di calcio di calcio che mi piace proporre si sposa perfettamente col progetto intrapreso da Andrea Ruglioni e Giacomo Gentili. Si tratta infatti di un calcio propositivo, fatto di costruzione dal basso e gioco palla a terra che è anche congeniale al gruppo, tecnicamente molto valido. Il tutto abbinato al pressing, altro fattore importante, sviluppato in modo da poter recuperare palla il prima possibile.

Hai un sogno nel cassetto?

Personalmente il mio sogno è quello di poter crescere come allenatore dell’Atletico. Ugualmente, spero che L’Atletico possa continuare a crescere fino a diventare un punto di riferimento per il calcio giovanile.